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POLITECNICO MILANO: USB SI DISSOCIA DALLA MAGGIORANZA CGIL IN RSU

Milano -

Milano, 11/02/2014

 

Carissimi colleghi,

 

vi comunichiamo che come componente USB nelle RSU abbiamo deciso di non collaborare più' con questa

maggioranza costituita prevalentemente dalla CGIL, avendo questa 8 suoi componenti su 15 totali.

Siamo arrivati a dover prendere questa decisione perché non condividiamo alcune loro libere

"interpretazioni", l’ultima delle quali è quella di aver sostenuto, nell’ultimo tavolo di contrattazione e non

solo, che l'Assemblea del Personale del 14 gennaio scorso ha deciso di NON finanziare con una sua parte di conto terzi il SOLO welfare, sostenendo di conseguenza che è legittimo attingere dal conto terzi per

finanziare altre iniziative dirette al personale.

Di fatto condividono la posizione dell'amministrazione, ovvero quella di mantenere l'art. 12 del nuovo

regolamento conto terzi per decidere anno per anno cosa fare con questo fondo (?).

La nostra richiesta, NON accolta, era quella di inserire nello stesso articolo un impegno da parte

dell'amministrazione a contribuire al fondo con ulteriori proprie risorse di bilancio.

Questa maggioranza non ha avuto nessun dubbio nell’ interpretare l’intento di tutti voi.

Un dubbio che invece a noi viene, magari siamo noi a non aver capito che in realtà TUTTI voi eravate

dell'idea di mantenere l'art.12 escludendo di usare questi NOSTRI soldi SOLO per il welfare ...

In ogni caso, dopo anni di tavoli tecnici, riunioni e trattative l’unico risultato ottenuto è che una parte del

NOSTRO conto terzi sia destinato sul tavolo di contrattazione!

Altro che migliorare la situazione attuale, si rischia in prospettiva di vederla molto peggiorata….

Siamo convinti che tutto questo sia un fallimento, ci sarebbe tanto altro da dire ma ci fermiamo qua!

Come atto forte ci dissociamo da queste libere interpretazioni e dichiariamo, per quel poco che contiamo,

la nostra intenzione di prendere con voi degli impegni CONCRETI.

Da sempre impegnati per l’unità delle RSU, abbiamo anche tardato ad inviare questo comunicato perché

abbiamo proposto di sottoscrivere questi impegni alle altre sigle sindacali, ma queste hanno deciso di non

aderire e oggi, come vedete, escono con un comunicato di sigla che contiene qualche piccolo accenno e il

resto come niente fosse …

Per questo abbiamo detto BASTA!!!

VOGLIAMO portare avanti un progetto nuovo di rinnovamento che metta al centro dell’attenzione e

dell’azione il personale TA e le sue esigenze;

VOGLIAMO aprire un canale di comunicazione e confronto con tutti voi, promuovendo obiettivi specifici e il

più possibile condivisi.

Iniziamo comunicandovi questi due principali obiettivi che intendiamo perseguire nel corso del 2014:

• Il primo, dal successo del quale dipenderanno le trattative su tutti gli altri argomenti, riguarda lo

stanziamento da parte dell’amministrazione di adeguate risorse per finanziare il welfare di Ateneo.

Nell’ultimo incontro di contrattazione il Direttore Generale si è impegnato a mettere a disposizione, per il

finanziamento del welfare, 300.000 euro in più rispetto a quanto utilizzato nel 2013 e il giorno 12 febbraio

si terrà il primo incontro tecnico “esplorativo” per trasformare queste parole in qualcosa di concreto.

Basta auspici, ci mancava pure il sondaggio di Ateneo e i successivi misteriosi contenuti …

Riteniamo indispensabile fissare dei “paletti” per evitare che obiettivi e propositi passino in secondo piano

nella programmazione dell’amministrazione, pertanto, se questa non dovesse rendersi disponibile ad

attivare iniziative in tempi ragionevoli (entro giugno 2014), non ci vedrà disponibili a qualsiasi nostra

trattativa su altri temi di contrattazione (come ad esempio il trattamento accessorio 2014).

• Il secondo punto riguarda la ripartizione del salario accessorio 2014.

Dopo una revisione di tutte le voci che compongono il salario accessorio, riteniamo prioritario esplorare la

possibilità di finanziare le Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) per tutto il personale, anche

attraverso una pianificazione triennale da definire in sede di contrattazione integrativa. E’ fondamentale

che i lavoratori abbiano delle concrete prospettive di miglioramento e le PEO, anche se a causa di vincoli

legislativi potranno essere per il momento solo giuridiche, sono l’unico strumento di consolidamento del

nostro salario e di avanzamento di carriera.

Concludiamo impegnandoci a mantenere alta la soglia di attenzione su due argomenti che riteniamo molto

importanti e che abbiamo evidenziato nella mail di riflessioni sul nuovo regolamento conto terzi che vi

abbiamo inviato nei giorni scorsi: Trasparenza e Valutazione.

La trasparenza deve essere garantita a tutti i livelli, quindi inizieremo col chiedere il parere del Garante

della Trasparenza sulle questioni evidenziate nel nostro documento.

Ribadiamo infine che la valutazione delle performance deve essere applicata indiscriminatamente e non,

come ora previsto, lasciando i compensi di alcuni privilegiati fuori da questo percorso.

Vi terremo aggiornati sull'evoluzione della situazione e ci rendiamo disponibili ad accogliere suggerimenti e

consigli da parte di chiunque voglia partecipare attivamente a questo nuovo percorso.

Un caro saluto a tutti,

 

USB di Ateneo Politecnico Milano

 

Scrivi a: usb@polimi.it