STATALE DI MILANO: L'AUTONOMIA BARONALE DEVE FARE I CONTI CON I LAVORATORI

Milano -

 

In pochi anni il salario e il trattamento dei lavoratori dell’ateneo ha subito un drastico peggioramento non solo a causa dei contratti-bidone di Cgil-Cisl-Uil ma anche per la chiusura della dirigenza d'ateneo a ogni richiesta di miglioramento e riconoscimento dei lavoratori e delle RSU: riduzioni degli organici e delle integrazioni salariali d'ateneo, stabilizzazioni a discrezione, trasferimenti interni a discrezione, formazione e passaggi di categoria negati ai non eletti, mancato riconoscimento dei diritti di chi opera nelle aziende ospedaliere, sperequazioni crescenti, emarginazione professionale e mobbing strisciante, “benefit” minimi (vedi ticket)....e l'elenco potrebbe continuare !!!

Non così è stato per la docenza che ha visto moltiplicarsi le cattedre (+ 500 in pochi anni), aggiornamenti stipendiali e scatti d’anzianità garantiti, non così è stato per la dirigenza con stipendi raddoppiati dai CCNL e incentivi senza umilianti pagelline !

Ora basta !

L’autonomia universitaria deve fare i conti anche con noi:

  • Riequilibrio della spesa a favore del personale tecnico-amministrativo (investimenti per l’adeguamento degli organici, stabilizzazioni di tutti i precari e integrazioni salariali vere)

  • Riconoscimento della dignità e del ruolo del personale tecnico-amministrativo (voto delle cariche accademiche, rivalutazione delle professionalità interne contro il ricorso a consulenze e incarichi ad esterni, esternalizzazioni dei servizi, meccanismi di passaggi di categoria non più affidati alla discrezione o all’arbitrio delle baronie, abolizione delle “pagelline”, ecc.. ecc.)

  • Riconoscimento dei diritti del personale tecnico-amministrativo (mobilità all’interno dell’ateneo a domanda, formazione seria e mirata per tutti e non per pochi eletti, maggiori flessibilità d’orario, aumento della quota mensile di produttività, progressioni economiche per tutti, adeguati riconoscimenti economici a tutti per le attività economiche e profittevoli a partire dal “conto terzi” al riconoscimento dei proventi della Merloni, integrazioni salariali dovute a tutti coloro che operano nella aziende ospedaliere, maggiori e adeguati “benefit” per trasporti, scuola, mensa e ticket mensa aumentati e senza contributi a carico dei lavoratori , ecc.)

PASSA DALLA TUA PARTE !

il 19-22 novembre

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