P.A.: USB, DA CGIL CISL UIL LA SOLITA MANFRINA. SCIOPERO USB DEL 20 NOVEMBRE UNICA RISPOSTA POSSIBILE ALLE PROVOCAZIONI DI RENZI

 

COMUNICATO STAMPA

 

“Invece di rafforzare il fronte di opposizione ad una Legge di Stabilità che taglia ulteriormente i servizi pubblici, a cominciare dalla sanità, e continua a regalare soldi alle imprese, CGIL CISL UIL sono più preoccupate di impedire la riuscita dello sciopero dell’USB e tentano di svuotarlo con l’alternativa di una bella passeggiata romana, in un giorno non lavorativo, tanto per non disturbare troppo Renzi e la sua maggioranza”, dichiara Daniela Mencarelli, dell’Esecutivo nazionale USB Pubblico Impiego.
 

“E’ in queste settimane che si discute la Legge di Stabilità – sottolinea la dirigente USB – e minacciare lo sciopero a dicembre, quando probabilmente il provvedimento sarà blindato dalla ormai consueta fiducia, risulta perlomeno poco credibile”.
 

“L’unica iniziativa di opposizione alle provocazioni del governo sarà lo sciopero indetto dall’ USB il 20 novembre – ribadisce Mencarelli - che vedrà scendere in piazza a Roma, Milano e Napoli i lavoratori del pubblico impiego, dei servizi esternalizzati, delle aziende partecipate e gli LSU-ATA,  realizzando in questo modo l’unità di quel lavoro pubblico che garantisce la tenuta del Welfare e che guarda ai cittadini come alleati in una lotta senza quartiere alla politica di tagli ai servizi essenziali voluta dall’Unione Europea”.
 

“Siamo convinti che i lavoratori capiranno molto meglio dei vertici di alcune confederazioni sindacali che non si può aspettare, che è giunto il momento di protestare, forti della nostra dignità, utilizzando lo strumento dello sciopero che governo e industriali vorrebbero invece sopprimere”, conclude la dirigente USB.