17 LUGLIO, GIORNO DI IMMATRICOLAZIONI: L'INDIGNAZIONE DEI LAVORATORI CHIUDE LA STATALE

Milano -

 

Anche questa volta (come il 27 giugno scorso) larghissima astensione dal lavoro del personale della Statale di Milano: una risposta chiarissima al silenzio imbarazzato in cui si è chiusa l’Amministrazione di fronte alla richieste sindacali del personale tecnico-amministrativo.

 

Nel giorno dell’avvio delle immatricolazioni 2006-2007, segreterie, biblioteche, settori didattici, laboratori, centri, istituiti, dipartimenti, amministrazioni sono rimaste chiuse o hanno funzionato a singhiozzo e a ranghi molto ridotti.

Interessante la reazione degli studenti ai nostri volantini. Pur non essendo stati adeguatamente avvisati dalla direzione dell’ateneo (né via stampa e/o servizio pubblico radiotelevisivo né tramite web) dello sciopero e nemmeno dei servizi garantiti in questa giornata hanno saputo comprendere i lavoratori laddove questi uniscono nella loro protesta non solo per i riconoscimenti professionali ed economici ma anche, e contemporaneamente, per l’adeguamento dell’organico e dell’organizzazione del lavoro alle esigenze del servizio.

Crediamo che questo positivo inizio di dialogo con l’utenza, sia un forte incoraggiamento per rivendicare ora risposte e certezze dall’Amministrazione e dalla Delegazione di Parte Pubblica dell’ateneo.

Da parte nostra, ci sorgono dei dubbi sull'effettivo adempimento - da parte dell'Amministrazione - del dovere di comunicazione agli utenti dell'interruzione del servizio e di quelli garantiti, anche attraverso il servizio pubblico radiotelevisivo, disposto dell'art. 2 della legge 146/90.e successive modifiche e che i lavoratori precettati per garantire i servizi essenziali  siano serviti più a tenere aperte le segreterie  che a garantire i “servizi minimi”e pertanto RSU e OO.SS stanno studiando la possibilità di una segnalazione della vicenda alla Commissione Nazionale di Garanzia del Diritto di Sciopero perché venga accertato se l’Amministrazione abbia provveduto, come suo preciso dovere, alla tempestiva e corretta informazione degli studenti e dell’utenza.