ALTRO CHE RILANCIO: ADESSO IL GOVERNO TOGLIE ALL'UNIVERSITA' PER FINANZIARE BANCHE E ASSICURAZIONI. LO DICE MUSSI !

Trieste -

Le Università statali e la ricerca scientifica pubblica di questo Paese finanziano banche ed assicurazioni!

a scriverlo, nero su bianco, è lo stesso Ministro dell’Università e della ricerca in una lettera indirizzata a Prodi e al Ministro dell’Economia (allegato) nella quale si fa riferimento alla distribuzione del cosiddetto “cuneo fiscale” (agevolazioni fiscali) a banche ed assicurazioni

Grazie al Governo “amico” dei lavoratori

AIUTI di STATO

a banche e assicurazioni!

cioè a categorie che hanno accumulato utili sempre più elevati a danno di lavoratori e risparmiatori, con la benevola comprensione e protezione di tutti i Governi passati e presenti (e a noi dicono che non ci sono soldi per i lavoratori e per la ricerca scientifica seria)

Ricordate le azioni Parmalat piazzate dalle banche quando già sapevano dell’imminente fallimento o, ancor prima, del crack Cirio?

Non solo: grazie alle SGR – Società di gestione del risparmio da loro stesse controllate, gestiranno pure i soldi di quei lavoratori che, ammansiti grazie ad una campagna mediatica a senso unico, si sono lasciati scippare di mano il T.F.R. in favore dei fondi pensione!

Ricordate il caso della compagnia assicurativa UNIPOL nel quale emerge come autorevoli politici dell’attuale Governo affabilmente si intrattengono con il suo presidente Giovanni Consorte: forse questo non è un conflitto di interessi?

Che dire poi, più in generale, degli aiuti dati alle imprese:

per molte di loro vale la regola <Prendi i soldi e scappa>. Vale a dire, prendi gli aiuti pubblici (nazionali e comunitari) e poi trasferisci la produzione in Cina o in qualche altra zona franca in giro per il mondo dove di diritti umani e dei lavoratori nemmeno si può parlare oppure, più semplicemente, intasca tutto quello che riesci e poi chiudi tutto.

Tanto a pagare ci pensano sempre LAVORATORI e PENSIONATI!

Poi a mettere il silenziatore sociale ci pensano i soliti sindacati concertativi e collaborativi…

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