ASSOCIAZIONI E SINDACATI UNIVERSITARI RILANCIANO LA MOBILITAZIONE CONTRO LA "RIFORMA"

Roma -

ADI, AND, ANDU, APU, CISL-Università, CONFSAL-SNALS-Cisapuni, ConPAss, COSAU (ADU, CIPUR, CISAL, CNRU, CNU), FLC CGIL,
LINK-Coordinamento Universitario, RETE-29 aprile, SNALS-Docenti Università, SUN,UDU, UGL-Università e Ricerca, UILPA-UR, USB-Pubblico Impiego


Roma, 14 febbraio 2011

Le Organizzazioni dell’Università esprimono la massima preoccupazione per lo stato in cui versa l’Università italiana: incertezza, demotivazione e assenza di prospettive.

Il DDL sull’Università, ormai Legge 240/10, che è stato considerato dal mondo universitario del tutto incapace di risolvere anche un solo problema dell’Università, sta mostrando tutta la sua farraginosità e inadeguatezza.

Gli intollerabili tagli delle risorse e la pletora dei provvedimenti previsti dalla Legge stanno determinando il caos, la paralisi degli Atenei e l’espulsione dei precari indispensabili per la didattica e la ricerca. In questo contesto è stata avviata la fase di riorganizzazione verticistica degli Atenei.

Le Organizzazioni universitarie chiedono al Governo, al Ministro e alla Commissioni parlamentari un confronto preventivo sui provvedimenti applicativi della Legge.

Esse si impegnano a promuovere a livello nazionale e in ogni sede universitaria momenti di riflessione, mobilitazione e contrasto di quelle proposte e pratiche che della Legge 240/10 stanno già dando la peggiore interpretazione.

Le Organizzazioni universitarie stanno elaborando proposte sui punti di maggiore attualità, come la revisione degli statuti, e su quelli di prospettiva meno immediata, come i provvedimenti attuativi.

Le Organizzazioni universitarie torneranno a riunirsi a Roma il 28 febbraio 2011.

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