Contratto collettivo integrativo 2026 all’Università dell’Insubria.
La destinazione delle risorse aggiuntive al fondo accessorio: diminuiscono per la generalità del personale, ma si incrementano quelle per le posizioni organizzative!
Di seguito il comunicato informativo della RSU eletta USB per la mancata firma del CCI.
Cari Colleghi e Colleghe,
ritengo corretto e doveroso spiegare in maniera trasparente le motivazioni della mia mancata sottoscrizione del Contratto Collettivo Integrativo (CCI) 2026. Tale scelta non nasce da una posizione personale o pregiudiziale, ma da alcune valutazioni di merito relative sia ai contenuti dell’accordo, sia all’iter che ha condotto alla sua sottoscrizione.
In data 4 marzo, durante la seduta di contrattazione dedicata all’esame preliminare del CCI 2026, la maggioranza della delegazione sindacale ha proceduto alla sottoscrizione dell’ipotesi dell’accordo. Essendo quella una fase programmata per il confronto iniziale, ho ritenuto opportuno non sottoscrivere in quel momento, ravvisando la necessità di un tempo più ampio per un approfondimento complessivo della documentazione.
A tal proposito va considerato che la documentazione relativa all’ipotesi di CCI 2026 è stata trasmessa in più fasi ravvicinate nel tempo (una prima versione nel pomeriggio di venerdì, seguita da una successiva errata corrige e da ulteriori aggiornamenti successivamente presentati in sede di incontro del martedì), con versioni non perfettamente coincidenti tra loro.
Tale successione di testi ha reso complesso un esame univoco e consolidato della documentazione nei tempi disponibili tra la trasmissione e la seduta di contrattazione.
In particolare, rispetto al CCI 2025, pur apprezzando che l’Amministrazione abbia previsto l’impiego di risorse aggiuntive derivanti dai 60 CFU e da 1,2 punti organico per compensare il depauperamento del fondo generato dall’autofinanziamento delle PEO, si rileva che tale integrazione non ha prodotto un beneficio equilibrato per tutto il personale. Infatti, si osserva una diminuzione di circa 35.000 euro destinati alla performance individuale e/o organizzativa, a fronte invece di un aumento di circa 50.000 euro del fondo destinato alle indennità delle posizioni organizzative.
Tale scelta comporta un ulteriore incremento delle posizioni organizzative, in controtendenza rispetto alle richieste avanzate da parte sindacale negli ultimi anni, orientate invece a una riduzione delle stesse al fine di destinare maggiori risorse alla generalità del personale PTAB.
Inoltre, dal confronto tra i CCI 2024, 2025 e 2026 emerge che la quota complessiva delle risorse destinate al personale risulta progressivamente diminuita nel tempo al netto delle voci “Valorizzazione del Personale” e “Fondo Comune di Ateneo”, inserite a partire dal 2025 nel fondo ex categorie B, C e D.
Continuo pertanto a ritenere che, a fronte di risorse sempre più limitate e di incrementi contrattuali che non consentono di fronteggiare la continua perdita del potere di acquisto dei nostri stipendi, sia opportuno destinare le eventuali risorse aggiuntive alla generalità del personale.
Successivamente, nel corso della contrattazione del 29 aprile, ho chiesto chiarimenti in merito alla sottoscrizione definitiva del CCI 2026. In tale occasione è stato comunicato che l’Amministrazione aveva già provveduto a contattare i componenti che avevano sottoscritto l’ipotesi di accordo, al fine della firma definitiva del contratto, senza coinvolgere la sottoscritta in quanto non firmataria dell’ipotesi iniziale.
La sottoscrizione definitiva del CCI poteva essere consequenziale al coinvolgimento formale di tutti i componenti della parte sindacale, al fine di consentire a ciascuno di confermare o meno la propria posizione in merito alla firma del testo definitivo.
Alla luce degli elementi sopra esposti, ho ritenuto di mantenere la mia posizione non sottoscrivendo anche il CCI 2026 definitivo.
Invio la presente comunicazione esclusivamente nell’ottica della trasparenza e della corretta informazione nei confronti di tutto il personale.
Cordiali saluti
Sonia Mosconi
RSU-USB PI
Como, 12/05/2026