NAPOLI2: EMERGENZA INFINITA AL "VECCHIO POLICLINICO"

Napoli -

A.O.U. UN' EMERGENZA INFINITA. PENALIZZATA L'ASSISTENZA - NEGATI I DIRITTI DEI LAVORATORI "VECCHIO POLICLINICO" DI NAPOLI, DIETRO LE QUINTE DI UNA MACCHINA MANGIASOLDI, LA RdB CUB PREPARA UN LIBRO BIANCO.

Nella 3° chirurgia, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria della S.U.N.,è stata rilevata la presenza del batterio della Legionella in diversi ambienti assistenziali della struttura . In relazione a tale problematica,  le attività di day Hospital e day Surgery, del reparto in oggetto,  sono state sospese in attesa di bonifica. Questo episodio segue due altre bonifiche, praticate a fine dicembre nel padiglione 17, sale operatorie, e nel padiglione 3 , in diversi ambulatori. Il ripetersi del fenomeno evidenzia una difficoltà “gestionale sanitario” dell’AOU, che rischia di ricadere negativamente sull'assistenza.

Abbiamo consegnato, il 20/11/2007, al direttore generale, dott. Muto,e al direttore Sanitario dott. Capasso, una nota in cui  elenchiamo una serie di  disservizi strutturali e igienici che limitano e compromettono l'assistenza. Non è successo quasi niente, ecco due esempi per tutti: 1) l’elevatore della Rianimazione che oltre “le discontinuità elettriche” continua ad essere utilizzato per trasportare cibo, rifiuti speciali, immondizia, salme, post-operatori e visitatori-fumatori. 2) la strana destinazione di una sala-risveglio, in odontoiatria, trasformata in deposito.

Anche riconoscendo che Direttore generale e direttore sanitario hanno ereditato, dalle gestioni precedenti, problematiche decennali, non rileviamo una decisa volontà, da parte dell’Azienda, di cambiare concretamente lo “stato delle cose”.

Tra l'altro l’Amministrazione cerca di recuperare liquidità, per far fronte alle difficoltà economiche, riducendo, attraverso continui ordini di servizio, le competenze accessorie del personale assistenziale, in particolar modo sono penalizzati i circa 110 infermieri “comandati” dell’ASL NA 1, che lavorano dal 1978 nel Policlinico, a cui puntualmente viene negato ogni tipo di miglioramento incentivante, addirittura questi  lavoratori, a differenza degli statali che lo riscuotono gratuitamente, sono costretti a pagarsi il tikets-mensa ben 27 euro, ticket a cui viene decurtato il 25% del valore rispetto al personale universitario, 5,16€, invece che 7€.

I medici specializzanti non riescono ad usufruire delle spettanze messe a disposizione dal Ministero dal mese di dicembre, spettanze che al Federico II sono state gia messe in pagamento.

Per tale motivo i medici specializzanti si stanno astenendo dal lavoro in corsia da ben 5 giorni….e si sente la mancanza. L’amministrazione parla di problemi tecnici. I lavoratori in affitto, gli infermieri interinali vengono addirittura utilizzati, cosa incredibile, in frazioni di ore, per risparmiare.

Chissà poi quale criterio adotta l’azienda AOU per attivare e pagare profumatamente centinaia di guardie mediche, anche di 48 ore filate, 58 euro all’ora in compenso straordinario, con annessi pranzi e cene, mentre non riesce a garantire che ci siano,nei reparti di degenza, semplici rotoloni per le mani. A questi interrogativi cercheremo di dare una risposta attraverso una conferenza stampa per fine mese.

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