SIENA: "L'ATENEO COL BUCO INTORNO". SUI TETTI I LAVORATORI DELL'ATENEO

Roma -

Lavoratori sul tetto dei Nuovi Istituti Biologici per protestare contro l'ennesima bocciatura dell'accordo sulle PEO. Questa la scintilla, ma le motivazioni profonde stanno non solo in una condizione locale dovuta ai pesanti buchi di bilancio che mettono a rischio ateneo e lavoratori ma anche nelle scelte devastanti di un governo che attraverso tagli ai bilanci e "riforme" puntano a smantellare il sistema universitario così come è già avvenuto con la Scuola Pubblica.

Ai lavoratori di Siena la solidarietà della RdB-USB e l'invito alla comunità universitaria nazionale a sostenere la lotta dei lavoratori senesi intensificando la mobilitazione per il ripianamento dei tagli ai bilanci e il ritiro della "riforma" Gelmini.

Il comunicato sindacale

Da questa mattina (18 ottobre), il tetto dei Nuovi istituti Biologici viene occupato simbolicamente dalle lavoratrici e dai lavoratori dell'Università di Siena con l’appoggio della RSU d'Ateneo e delle OO.SS. d'Ateneo. Il polo didattico di S.Miniato rappresenta, con il S.Niccolò e l'edificio delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche di via Mattioli, e le ristrutturazioni delle sedi distaccate, l'epoca d'oro dell'Ateneo di Siena, ma anche l'inizio del precipizio.
Oggi tutte quelle persone che ci lavoravano non ci sono più. Rimangono gli edifici da vendere per risanare.
Un numero di persone precarie, perse, che costituivano un patrimonio culturale e una consistente forza lavoro per l'Ateneo e la città, molto più prezioso del valore degli edifici, persone che contribuivano in modo determinante alla didattica e alla ricerca.
Il presidio sul tetto è stato deciso in seguito al venire meno delle tutele nei confronti dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e del rispetto del ruolo di dipendenti pubblici di una Pubblica Amministrazione di questa città.
Il perdurare della situazione di crisi dell'Ateneo a livello locale e l'attacco all'università in quanto amministrazione pubblica a livello governativo ci vedono costretti a trovare questa forma di protesta ferma, e visibile anche se simbolica, perché non possiamo più accettare lo stato di cose.
Il personale tecnico amministrativo non è colpevole dell’attuale situazione, come nemmeno gli altri soggetti precari che sono già stati espulsi dall’Ateneo.

AD OGGI HANNO PAGATO:
- le lavoratrici ed i lavoratori della cooperativa solidarietà;
- i colleghi a tempo determinato;
- i collaboratori esperti linguistici, CEL;
- i precari della didattica e della ricerca;
tutti soggetti precari che hanno già pagato perché meno tutelati, e che hanno trovato solo il sostegno nostro e degli studenti, ma di nessun altro.
Ora cominciano a farla pagare a noi tecnici amministrativi a tempo indeterminato.

PER QUESTO RIVENDICHIAMO:
- il rispetto dei nostri diritti sanciti dal CCNL: come le Progressioni Economiche Orizzontali;
- Il rispetto del nostro ruolo di dipendenti pubblici di una istituzione per cui lavoriamo con spirito di responsabilità nonostante la crisi economica e finanziaria, il cui perdurare sta di fatto gettando nel totale caos l'Ateneo;
- il rispetto della nostra università come istituzione pubblica da parte delle forze politiche nazionali e locali;

INOLTRE CHIEDIAMO:
- la fine delle indagini sul dissesto dell’Ateneo per sapere chi deve pagare al posto nostro per questa situazione;
- il ritiro immediato dei tagli ai fondi di finanziamento alle università che oltre a mettere in difficoltà l'Ateneo di Siena metteranno in seria difficoltà altri Atenei italiani;
- il ritiro immediato della proposta di legge n. 1905, riforma dell'Università/riforma Gelmini;
- l'avvio di una politica reale di finanziamento delle università e della ricerca;
- il ritiro della legge 150, riforma Brunetta, che attacca i lavoratori pubblici nel loro ruolo e che, in questa situazione di crisi, unita al blocco contrattuale derivante dalla finanziaria, causa perdite stipendiali pesanti per i dipendenti pubblici nei prossimi tre anni;

RSU d'Ateneo

CISAL - CISL - CISAPUNI - FLC-CGIL - RdB/USB P.I. - UGL - UIL-PA-UR

 

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni