SOSTIENI USB. INSIEME, SIAMO IMBATTIBILI
ANCHE ALL'UNIVERSITA'....LOTTEREMO INSIEME A VOI PER:
AUMENTARE REALMENTE IL NOSTRO SALARIO ACCESSORIO!
Ridare ossigeno agli stipendi del personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario è possibile attraverso l'utilizzo di risorse aggiuntive
derivanti da fonti esterne al finanziamento degli atenei (conto terzi, programmi comunitari convenzioni etc.) e dai risparmi nelle spese
di gestione delle università che possono finanziare in parte il salario accessorio. La Legge di stabilità del 2015 (L.190/14) ha eliminato
il blocco dei salari al 2010, slegando la variazione del fondo a quella del personale in organico. E’ quindi possibile incrementare il
salario accessorio PRETENDIAMOLO!
RIATTIVARE LE PEO DAL 2015 RICONOSCIUTE ANCHE PER IL VALORE ECONOMICO!
La legge di stabilità del 2015 non ha confermato le norme che bloccano i salari al tetto del 2010, che stabiliscono una riduzione
progressiva del fondo in relazione alla diminuzione dell’organico del Personale. Le Progressioni Economiche Orizzontali (PEO) ritornano
ad avere valenza economica oltre che giuridica. La stessa legge di stabilità avendo eliminato il tetto 2010 dei salari, di fatto permette
di ridare valenza economica alle (PEO) dal 1° gennaio 2015. Dobbiamo pretendere che i fondi del salario accessorio vengano utilizzati
per permettere a tutti gli aventi diritto di fare PEO in tempi brevi.
SBLOCCARE IL CONTRATTO NAZIONALE FERMO DAL 2008!
In questi cinque anni di blocco stipendiale, imposto dai vari Governi, lo stato ha risparmiato 12 miliardi di euro sulla pelle dei dipendenti
del pubblico impiego. Ogni Tecnico Amministrativo e Bibliotecario delle Università, dalla Pubblica Amministrazione, vanta un credito, per
la mancata erogazione degli aumenti contrattuali dal 01/01/2010 ad oggi, stimabile in circa Euro 6.500 (seimilacinquecento).
FERMIAMO IL NOSTRO IMPOVERIMENTO!
ASSUNZIONE PERSONALE T.A. STABILIZZAZIONE PRECARI!
Le risorse derivanti dalle cessazioni del personale debbono essere utilizzate anche per il personale T.A. con un piano straordinario
finalizzato a: 1) stabilizzare il troppo personale precario esistente; 2) effettuare nuove assunzioni che coprano i sotto-organici derivanti
dai pensionamenti; 3) riconoscere le professionalità del personale T.A. prevedendo Progressioni Economiche Verticali (PEV) ferme da
troppi anni per il personale di categoria B e C.
VOGLIAMO PERSEGUIRE QUESTI OBIETTIVI FACENDO CAPIRE A RETTORI E DOCENTI CHE SENZA IL PERSONALE T.A. NON VANNO DA
NESSUNA PARTE!
FAR RIPARTIRE LA FORMAZIONE PER TUTTI I T.A.!
La formazione è un diritto di tutti. Le riforme degli ultimi anni hanno complicato il lavoro del personale che spesso non ha
nemmeno usufruito della formazione dovuta. In questi anni gli Atenei hanno interpretato in modo restrittivo le norme che limitano di fatto
le risorse dedicate alla formazione. Proponiamo lo stanziamento in tutti gli atenei di risorse dai bilanci non soggette a limite per
l'aggiornamento continuo del personale e per tutto il personale come risposta alle riorganizzazioni in atto e come stimolo alla crescita
del personale.
PER RENDERE IL POSTO DI LAVORO UN LUOGO SICURO
Il proprio posto di lavoro deve essere un luogo sicuro per tutti. Ogni Università deve potenziare il Servizio Prevenzione
e Protezione e valorizzazione la figura dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) di cui è necessario incrementare il
numero per la verifica che le previsioni di legge sulla sicurezza siano effettivamente attese.
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