TRATTATIVA 9 LUGLIO: PIU' CHE AL RINNOVO RAPIDO L'ARAN GUARDA AL DL 112

In allegato il testo del TESTO UNICO DELL'ARAN versione 11, presentato il 9 luglio

Roma -

9 LUGLIO, INCONTRO PER IL CONTRATTO NAZIONALE SCADUTO DA  31 MESI:

PIU’ CHE AL RAPIDO RINNOVO L’ARAN GUARDA AL D.L. 112

L’Aran ha presentato una sua proposta (11a versione del testo unico .) che mette assieme la normativa dei contratti passati, ma ben poco raccoglie delle rivendicazioni avanzate da RdB e dalle altre OO.SS. Nei mesi scorsi ci hanno fatto perdere tempo con i tavoli separati, le pregiudiziali e i rinvii alla CRUI.

Oggi a complicare le cose sono le contestatissime iniziative del min. Brunetta contro i lavoratori pubblici - additati come “fannulloni” -,  a partire dal DL 112 che prevede una riduzione del salario accessorio del 10%, un sostanziale blocco delle assunzioni e dei passaggi di categoria, il taglio dei fondi per le Università, la punizione dei lavoratori malati e infine, “dulcis in fundo”, la trasformazione delle Università Pubbliche in Fondazioni diritto privato che mette a rischio il posto di lavoro e non solo le professionalità acquisite dei soli lavoratori “non docenti” !

Tutto questo trova già eco nella proposta Aran che reintroduce la valutazione dei lavoratori e la irrigidisce solo per quanto riguarda progressioni economiche (anche se verrebbero svolte a cadenza annuale) e salario di produttività collettiva mensilizzato, non si cura di adeguare come richiesto il valore minimo del ticket mensa, non prospetta strumenti di incremento del salario accessorio, mantiene quella normativa che vincolando le progressioni verticali alle assunzioni in sostanza  le blocca per i prossimi anni, …

E’ CHIARO CHE L’INASPRIMENTO DELLA VALUTAZIONE  E’ STRUMENTALE ALLA PROGRESSIVA RIDUZIONE DEI FONDI PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA VOLUTO DAL GOVERNO CON IL DL. 112.: SALARIO INTEGRATIVO NON PER TUTTI,  MA PER POCHI  !

Durante l’incontro RdB non ha mancato di segnalare queste  e altre pesanti “contraddizioni” della nuova bozza Aran.

RdB ha voluto sottolineare ANCHE il tentativo introdotto nella bozza Aran di emarginare e ridurre il ruolo delle RSU (i rappresentanti sindacali eletti dai lavoratori) a favore delle segreterie territoriali confederali nella contrattazione integrativa e nelle relazioni sindacali d’ateneo.

I rilievi e le puntuali richieste di modifica della delegazione RdB saranno oggetto di ulteriore verifica nel prossimo incontro in cui ci aspettiamo la versione definitiva per la preintesa da avviare alla Funzione Pubblica e alla Corte dei Conti e quindi porre fine a questa indecorosa telenovela contrattuale.

Contro il pesante attacco al lavoro pubblico portato avanti dal DL 112, Piano Industriale, e già anche da questa ipotesi di contratto

e contro la campagna mediatica che in nome della lotta ai “fannulloni”

ci nega dignità, ruolo e diritti


le RdB Pubblico Impiego invitano i lavoratori a protestare e a manifestare

mercoledì 16 luglio

a Roma e nelle altre città italiane