UNIVERSITA' DI SIENA, BUCO DI 80 ML. - L'ATENEO RISCHIA IL CRACK

Siena -

UNIVERSITA' DI SIENA: IL RE ADESSO E' NUDO

Da una settimana ormai l’ateneo di Siena sta vivendo una situazione difficile. Tutta la comunità accademica, dagli studenti al personale tecnico amministrativo fino ai docenti, ha scoperto che la situazione economico-finanziaria è devastata. Il gioco sul bilancio, che tutte le amministrazioni pubbliche fanno, nel rapporto tra residui attivi e passivi e sulla esigibilità dei residui attivi è andato troppo oltre. Oltre quella soglia di sicurezza di cui i lavoratori spesso non sono a conoscenza. Superata quella soglia si innesca una spirale da cui è difficile uscire se non spostando sempre la stessa cifra da un pagamento all’altro, arrivando fino a decidere di non pagare i contributi e le ritenute INPDAP.

Di chi sono le responsabilità? Quelle penali se ci sono verranno verificate dalla magistratura quelle politiche sono chiare ed investono il Rettore, il Prorettore, il Direttore Amministrativo, il Direttore Amministrativo vicario e tutti gli organi di governo di ateneo.

Quanto manca? Ancora non si sa, la risposta che viene data dall’amministrazione centrale è che stanno ancora facendo i conti. Mancheranno 80-130-180 milioni di euro, chi lo sa, poco importa perché a questo punto restano solo due considerazioni da fare:

  1. I dirigenti di questo ateneo hanno sostanzialmente trattato come fosse cosa loro tutta l’università, il nostro lavoro, le vite di tutti;

  2. Chi paga ora? Pagano i dipendenti, dal personale tecnico amministrativo al docente, passando per quel mondo non calcolato di assegnisti, borsisti, dottorandi e post, fino agli studenti.

Pagheremo caro, pagheremo tutto……noi lavoratori

Lunedì 29 settembre abbiamo presentato insieme ad altre sigle sindacali un documento che riassume i punti che per noi sono imprescindibili per avviare un tavolo sindacale permanente con il Rettore ed il Direttore Amministrativo. Questi punti sono stati accolti e dovevano essere portati nel CdA del pomeriggio. In realtà questo non è successo e non è un bel segnale per quanto riguarda la comunicazione e la conduzione del tavolo. Chiederemo chiarimenti in proposito al prossimo incontro.

Martedì 30 settembre si è svolta l’assemblea del personale tecnico amministrativo che ha prodotto una mozione che la RdB accoglie in pieno e fa sua. All’assemblea sono intervenuti anche i rappresentanti dell’Assemblea permanente degli studenti di Siena che si è costituita a metà settembre. La RdB rimarca con forza il valore della condivisione di documenti ed iniziative con la suddetta assemblea.

Il nostro lavoro ora è quello di garantire che il debito non abbia ricadute sulla retribuzione, in ogni sua forma, dei lavoratori, e che non abbia ricadute sulla vita lavorativa e di studio di tutti coloro vivono l’ateneo.