BOLOGNA: QUANDO IL MERCATO DELLE ISCRIZIONI ......

Bologna -

Spett. le Università

degli Studi

di Bologna

Alla c.a.Rettore

Prof. Ugo Calzolari

E, p.c.Settore Personale

Dott. Michele Menna

Ufficio Relazioni Sindacali

Dott.ssa Nadia Paglione

 

Oggetto: campagna pubblicitaria e chiarimenti al Personale.

In questi giorni siamo venuti a conoscenza della campagna pubblicitaria lanciata da codesto Ateneo con manifesti affissi in alcune città della regione. Una campagna che ha avuto vasta eco sui media nazionali, e che c’è stata segnalata da alcune Lavoratrici giustamente offese dal messaggio.

Non vogliamo in questa sede essere retorici, ma certo non si può far passare in secondo piano una decisione che ha leso la dignità di un Ateneo plurisecolare che si ritiene legittimamente una delle massime espressioni culturali del Paese ed alla quale ogni anno viene affidata la formazione di decine di migliaia di ragazze e ragazzi.

Una campagna evidentemente ideata senza alcun senso e scrupolo accademico, con l’obiettivo di ritagliarsi una fetta maggiore di iscrizioni nel mercato delle Università, che ha offeso nella loro professionalità e credibilità il Personale docente ed amministrativo impegnato nell’Ateneo, ed ovviamente le Donne che si vedono ancora una volta descritte con un messaggio che le rappresenta come oggetto teso a sollecitare un certo tipo di pulsioni.

Francamente, ci saremmo aspettati dei chiarimenti e delle scuse che a volte sono segno non di debolezza ma di grandezza, autorità e maturità.

Abbiamo assistito invece a delle prese di distanza unite al solito balletto poco serio delle responsabilità, che peraltro appaiono evidenti a tutti. Crediamo invece si rendano ormai necessari i dovuti chiarimenti formali nei confronti delle Donne, di tutto il Personale e degli Studenti.

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