UNIVERSITA' DI VERONA: SULLE STABILIZZAZIONI

Verona -

Dopo un percorso lungo e faticoso è stata raggiunta con l'amministrazione  l'intesa sulla stabilizzazione dei colleghi precari, secondo quanto  previsto dalla legge finanziaria 2007 (legge 252/2006, comma 519) e dalla  direttiva n. 7 del 30/4/2007 del ministero per le innovazioni tecnologiche nella pubblica amministrazione

In concreto, quattordici colleghi con contratto a tempo determinato, che hanno completato o che completeranno prossimamente tre anni di lavoro a tempo determinato, potranno essere assunti con contratto a tempo indeterminato.

Il Consiglio di amministrazione di venerdì scorso,  26 ottobre, ha approvato il necessario atto regolamentare per rendere operativa l'intesa raggiunta.

Il Regolamento prevede che fino al completamento delle operazioni di stabilizzazione i posti disponibili, sia nuovi che per turn-over (pensionamenti, dimissioni), vengano occupati per il 50% dagli idonei nelle graduatorie concorsuali ancora aperte e per l'altro 50% dai colleghi da stabilizzare, nel rispetto dei posti disponibili, dell'area e della qualifica degli stessi.

Da questa normativa rimangono esclusi altri colleghi, che pur lavorando da vari anni nel nostro Ateneo con vari tipi di contratti, non possono essere coinvolti nell'attuale stabilizzazione, non avendo maturato il requisito di tre anni di lavoro a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione. 

Abbiamo ottenuto, inoltre, l'impegno di riservare il 60 % dei posti, per i futuri concorsi a tempo determinato, per gli attuali contratti co.co.co..

La RSU e le organizzazioni sindacali assicurano la massima attenzione per tutelare anche le forme più flessibili di lavoro nel nostro ateneo.

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